Earth Day 2020

Earth Day 2020

22 Aprile 2020 0 Di Debora Lervini

🌍 Earth Day 🌏

Biossido di azoto calato del 47% in tutta Europa e presumibilmente in tutto il mondo.
In mezzo a tutte le brutte notizie di questo periodo questa è sicuramente una buona notizia. Proprio una delle sostanze chimiche legate al trasporto di persone e merci, regolarmente fuori dai limiti di legge nel bacino padano a minaccia continua della nostra salute in quanto deleterio per le nostre vie respiratorie, non supera i limiti da giorni e da un rosso acceso la nostra pianura prende tonalità rosate nelle immagini satellitari diramate dall’Agenzia spaziale europea. questo a dirci che sì l’inquinamento atmosferico è calato drasticamente, anche se difficilmente raggiungeremo i livelli pre-industriali.
Un litro di petrolio costa meno di un litro di acqua, segnale che a starsene fermi a casa consumando il minimo indispensabile ne ha drasticamente limitato l’uso a tutti i livelli del sistema economico e in tutto il Pianeta.
Creature marine e terrestri che tornano nei luoghi che già gli appartenevano, ma da cui erano banditi da secoli.
E soprattutto il silenzio. L’inquinamento acustico generato dall’incessante traffico e dal sistema produttivo che non si ferma mai adesso è sostituito dal canto degli uccelli, anche al centro della Pianura padana, cuore pulsante dell’economia italiana.

L’ecosfera si riprende i suoi spazi e dimostra di essere ancora viva, pulsante e desiderosa di ristabilire gli equilibri che abbiamo stravolto in 170 anni di industria e progresso.
Sono passati ben Cinquanta anni dalla prima Settimana della Terra, da quando milioni di cittadini americani protestarono con veemenza contro l’inquinamento atmosferico, i pesticidi e gli esperimenti nucleari. Dopo la pubblicazione di “Primavera silenziosa” di Rachel Carson, pietra miliare dell’ambientalismo mondiale, erano già chiari a quasi tutto il mondo scientifico i concetti ecologici di limite, punto di non ritorno e interconnessione degli ecosistemi.
Ed era chiara la relazione inscindibile tra economia e ambiente, almeno negli effetti che lo sviluppo economico esponenziale dei paesi occidentali stava avendo sull’integrità degli ecosistemi naturali e di conseguenza sulla salute di tutti gli esseri viventi, compreso l’essere umano.

Possibile, anzi probabile, che questa cinquantesima edizione dell’Earth Day sia davvero unica.

Dott.ssa Laura Catellani
Esperta del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia