Inaugurazione dei pannelli dei Geositi MELANGE DI BAISO e ARGILLE VARICOLORI A CASALE

Inaugurazione dei pannelli dei Geositi MELANGE DI BAISO e ARGILLE VARICOLORI A CASALE

23 Dicembre 2025 0 Di Debora Lervini

Si è svolta questa mattina 23 dicembre l’inaugurazione dei Pannelli Espositivi dedicati ai Geositi Mèlange di Baiso e Argille Varicolori a Casale, posti rispettivamente presso Piazza Nilde Iotti e in zona panoramica a Casale. I pannelli mirato a dare maggiore valore e accessibilità alle peculiarità naturalistiche e geologiche dell’area e sono stati realizzati all’interno del “Bando per la concessione di contributi a comuni e unioni di comuni per programmi e progetti relativi a geositi e grotte dell’Emilia-Romagna, annualità 2025”.

All’evento erano presenti il Sindaco di Baiso e Assessore Montagna Ambiente Energia dell’Unione Tresinaro Secchia Fabio Spezzani, l’Assessore all’ambiente Villiam Ovi, il Consigliere Maichol Amato e le guide Debora Lervini e Matteo Benevelli del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia, che hanno accompagnato i presenti, grandi e piccoli, alla scoperta delle peculiarità geologiche comunali.

All’iniziativa hanno partecipato due classi della scuola primaria di Baiso, che hanno avuto l’opportunità di conoscere il proprio territorio attraverso un’esperienza diretta e partecipata. L’attività ha messo in evidenza l’importanza della comunicazione didattica ed educativa nella valorizzazione dei geositi: supporti informativi chiari, un linguaggio comprensibile e percorsi guidati si confermano strumenti fondamentali per trasmettere il valore scientifico, ambientale e culturale del paesaggio. Sensibilizzare le nuove generazioni alla lettura del territorio significa favorire consapevolezza, rispetto e cura dell’ambiente, rafforzando al contempo il rapporto tra comunità locale, scuola e patrimonio naturale.

Cos’è il Geosito delle Argille Varicolori a Casale?

Il Geosito delle Argille Varicolori a Casale di Baiso è un’area di interesse geologico caratterizzata da bacini calanchivi modellati dall’erosione delle antiche argille che affiorano lungo il crinale tra il rio Giorgella e il rio Spigone. Le argille varicolori di Cassio, depositatesi tra 100 e 80 milioni di anni fa sul fondo di un ramo paleo-oceano, mostrano strati multicolori — dal rosso al verde, dal giallo al grigio — dovuti alle diverse condizioni chimiche e mineralogiche incontrate durante la loro formazione. Questi sedimenti sono stati successivamente deformati e trasportati durante la chiusura dell’antico oceano e l’orogenesi appenninica, emergendo oggi come spettacolari affioramenti.
I colori vivaci delle argille costituiscono non solo un elemento di forte valenza paesaggistica, ma anche una testimonianza tangibile dei processi sedimentari e tettonici che hanno modellato il territorio. Oltre alle argille varicolori, nel sito si osservano depositi eterogenei come frammenti di arenarie, calcari marnosi e siltiti, indice della complessità del passato geologico dell’area. La morfologia calanchiva crea un paesaggio suggestivo di profonde incisioni e ripide creste, rendendo il geosito un luogo ideale per osservare in modo diretto la storia della Terra e l’evoluzione dei paesaggi dell’Appennino emiliano.

Cos’è il Geosito delle Argille Varicolori a Casale?

ll Geosito Mèlange di Baiso si estende su un’area di circa 1,36 km² tra 365 m e 546 m di quota, è un’importante testimonianza della complessa storia geologica dell’Appennino settentrionale. Questo sito è caratterizzato da un paesaggio calanchivo modellato dall’erosione delle argille, con creste appuntite e solchi profondi che accentuano il valore scenico dell’area. Dal punto di vista geologico, affiorano qui formazioni molto diverse tra loro, che testimoniano il contatto tettonico tra le antiche Unità Liguri — come le Argille Varicolori di Cassio e il Flysch di Monte Cassio — e le unità più recenti del contesto epiligure inferiore. Tra queste spiccano soprattutto le Brecce Argillose di Baiso, sedimentate tra 47 e 38 milioni di anni fa, con una matrice argillosa che ingloba frammenti di arenarie, calcari e altri materiali rocciosi più antichi.
La presenza di lembi rossastri di argille varicolori e porzioni di marne grigio-rosate contribuisce a creare un vero mosaico geologico, ricco di colori e strutture diverse, rendendo il sito interessante sia per gli studiosi che per gli appassionati di geologia e escursionisti curiosi.
Questo intreccio di unità e materiali racconta processi di sedimentazione, deformazione e movimenti tettonici avvenuti nel corso di milioni di anni, offrendo una finestra aperta sulla dinamica evoluzione della catena appenninica.

Per approfondire:

– GEOSITO Mélange di Baiso: https://ceastresinarosecchia.it/geositi-e-luoghi-di-interesse-naturalistico-dellunione-tresinaro-secchia/geosito-melange-di-baiso/ e https://www.tresinarosecchia.it/it/page/melange-di-baiso

– GEOSITO Argille Varicolore a Casale: https://ceastresinarosecchia.it/geositi-e-luoghi-di-interesse-naturalistico-dellunione-tresinaro-secchia/geosito-argille-varicolore-a-casale/ e https://www.tresinarosecchia.it/it/page/argille-varicolori-a-casale

– GEOSITI e luoghi di interesse naturalistico dell’Unione Tresinaro Secchia:https://www.tresinarosecchia.it/it/page/geositi e https://ceastresinarosecchia.it/geositi-e-luoghi-di…/