La proposta didattica del CEAS per le Scuole SECONDARIE di II°

Il Programma di educazione all’ambiente e alla sostenibilità 2023-24 proposto dal CEAS Terre Reggiane Tresinaro – Secchia vuole fornire un supporto gratuito importante alle strategie di sostenibilità ambientale della scuola e a integrazione delle prerogative formative in termini di educazione presenti nel PTOF 2023/24, nonché come progettualità da inserire nel nuovo insegnamento scolastico di educazione civica previsto dalle linee guida ministeriali.

Le proposte didattiche sono il risultato di un percorso partecipato condiviso tra gli esperti del CEAS, i docenti coinvolti nella programmazione e la dirigenza della scuola nella definizione e ri-definizione continua di obiettivi, tematiche e metodologie educative.

Il CEAS inoltre condivide e rilancia con l’istituto le progettualità della Rete regionale dei CEAS di ARPAE Emilia-Romagna.

Ecco di seguito le proposte didattiche e formative organizzate secondo le tematiche ambientali ritenute più significative sia da un punto di vista dell’emergenza ambientale locale e globale sia come iniziale catalizzatore di esperienze didattiche, azioni educative e buone pratiche di sostenibilità che, coralmente, aumentino il livello di consapevolezza di docenti e studenti sulle sfide globali del futuro.

Questi alcuni dei progetti avviati dal nostro CEAS:

  • Progetto No Waste
  • Progetto RAEE
  • Progetto Tutti a Raccolta!
  • Progetto Regionale Clima e resilienza urbana
  • Progetto Il futuro è nelle vostre mani – HUMANA
  • Laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria – ARPAE

Il progetto ha come punto centrale lo svolgimento di attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della riduzione dei rifiuti intesa come una ricerca di strategie di consumo consapevole.
La problematica dei rifiuti è, insieme al cambiamento climatico, l’emergenza planetaria più urgente e per essere affrontata richiede sempre più informazione ed educazione affidabili e improntate sul rigore scientifico. La Strategia europea sull’economia circolare e la Direttiva sulle Plastiche Monouso sono i pilastri normativi su cui si fondano le attuali politiche nazionali e su cui è necessario informare cittadini e studenti relativamente all’approccio di circolarità dei materiali.
L’itinerario didattico NOWASTE nasce dal progetto NOWASTE GDO realizzato dal Comune di Scandiano nel 2018 in collaborazione con il CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia e i punti vendita di COOP Alleanza 3.0 e Conad Nord Est per ridurre i rifiuti nelle abitudini di consumo dei cittadini nella Grande distribuzione organizzata.
Ridurre i rifiuti significa prima di tutto conoscere il ciclo integrato dei rifiuti, la natura dei materiali di cui sono composti imballaggi e beni di consumo, l’impronta ecologica delle filiere produttive, l’etichettatura dei prodotti. Sulla base di queste conoscenze vengono elaborate le strategie, le chiavi di lettura e in ultimo le alternative per essere consumatori consapevoli.
Struttura del percorso: 1 incontro in classe di 2 ore circa + 1 incontro presso il punto vendita COOP Alleanza 3.0 di Scandiano

E’ sempre più importante modificare il nostro concetto di “scarto” che da rifiuto diventa nuova risorsa. I RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono scarti speciali che devono essere avviati a una corretta gestione. Durante il percorso si capiranno le classificazioni R1, R2, R3, R4 e R5 e come conferire ogni categoria in modo corretto. Si parlerà anche dei minerali, più o meno preziosi, che sono presenti all’interno di queste apparecchiature e che è fondamentare recuperare per dargli nuova vita alleggerendo così l’impatto ambientale della loro estrazione. Si indagherà la geologia di questi minerali, la loro provenienza e i loro utilizzi.
Struttura del percorso: 2 incontri in classe di 2 ore circa.

Mattinate di pulizia del proprio territorio tramite raccolta differenziata, rispetto e tutela del patrimonio pubblico. Un vero e proprio esercito di mani che, armate di guanti e attenzione, raccolgono rifiuti abbandonati in aiuole, siepi, strade e piazze.
Un gesto simbolico quello dei ragazzi che però sprona a riflettere su quando deleterie possano essere le nostre azioni per l’ambiente intorno a noi. E, oltre a imballaggi di plastica, carte, pile, bottiglie, lattine, bottiglie, cellophane, non è mancherà nemmeno un altro rifiuto piccolo ma davvero diffuso: i mozziconi di sigarette. Un invito quindi a tutti di fare maggior attenzione per rispettare sempre di più il nostro Pianeta.
Le uscite sono svolte in autonomia dagli insegnanti di Educazione fisica.
Struttura del percorso: fornitura di kit per la pulizia.

Un incontro sul cambiamento climatico, energie rinnovabili e mitigazione del nostro territorio. Il percorso si ispira al Progetto Regionale “Crisi climatica e resilienza urbana“ che si basa su molteplici obbiettivi tra cui: educare alla sostenibilità ambientale e alla resilienza climatica delle aree urbane; analizzare le criticità tipiche ed irrisolte dei sistemi urbani in relazione al loro aggravarsi a causa del cambiamento climatico; affrontare i temi della sicurezza, della salute e del benessere delle persone [in particolare delle categorie più deboli] che vivono nelle aree urbane nelle loro interazioni con i mutamenti climatici; aumentare la consapevolezza sui rischi e sulla necessità di intervenire per rendere le nostre città più resilienti; indicare le possibili soluzioni per l’adattamento (buone pratiche).
Maggiori info sul progetto alla pagina dedicata del nostro sito: https://ceastresinarosecchia.it/progetti/progetti-attivi/crisi-climatica-e-resilienza-urbana/
Struttura del percorso: 4 incontri di 2 ore circa.

Il progetto attivato nell’anno scolastico 2022/23 grazie alla collaborazione di EDUIREN e Humana People to People tratta il tema dell’impatto ambientale del comparto tessile e dei relativi rifiuti generati dall’approccio eccessivamente consumistico della fast fashion.
Questo progetto riassume quelli che sono i presupposti per l’attivazione di una vera economia circolare che predilige il riuso, lo scambio e la valorizzazione al posto dell’iper consumismo e della produzione meccanica di rifiuti. In particolare l’attenzione è stata rivolta al mondo del tessile e del fast fashion, che durante le lezioni di approfondimento in classe emerge come essere il secondo settore industriale più inquinante dopo quello petrolifero. Organizzare una festa dello scambio o swap party diventa quindi la chiave di volta per agire soluzioni reali a problemi complessi: tra musica, chiacchere e, perché no, nuove amicizie si attiva lo scambio solidale e sociale e si guadagna,  senza spendere niente e senza costi per l’ambiente, un “nuovo” vestito.
Il progetto è dedicato alle classi 3^/4^/5^  e include incontri frontali sul tema del fast fashion e della filiera del riuso dei rifiuti tessili e coinvolge gli studenti alla organizzazione di un evento di swap party (scambio e baratto) da svolgere all’interno dell’istituto. Lo swap party è organizzato interamente dagli studenti/esse e relativi insegnanti seguendo un approccio di attivazione della creatività collettiva, dello spirito collaborativo e di gruppo, della partecipazione per un fine comune , in questo caso virtuoso.
Lo swap party diventa anche evento da candidare all’interno della SERR Settimana europea della riduzione dei rifiuti ( https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/ ).
Per le classi 3^/4^/5^.
Struttura del percorso: 2 incontri di 2 ore circa + swap party

Nel mese di Febbraio 2024 il Laboratorio mobile di ARPAE per il monitoraggio della qualità dell’aria ha fatto tappa nella stazione di rilevamento di Via Galvani ed è stato possibile incontrare i tecnici di ARPAE Reggio Emilia per approfondire il tema della qualità dell’aria e conoscere direttamente le strumentazioni automatiche per il rilevamento degli inquinanti atmosferici presenti all’interno del Laboratorio.
Durante l’incontro verranno affrontate tematiche relative agli inquinanti atmosferici e al loro impatto sanitario e ambientale, alle fonti di emissione e i meccanismi di diffusione nella Pianura Padana, con focus sulle attivitàdi controllo Arpae, idati rilevati e pubblicati e le proposte per la riduzione dell’inquinamento.
Struttura del percorso: 1 incontro di 2 ore circa

A seguire gli elaborati della classe 1°J