Alberi monumentali nell’Unione Tresinaro Secchia

Un albero monumentale è un albero che viene riconosciuto e protetto per il suo valore storico, culturale, ecologico o estetico eccezionale. Questi alberi sono spesso antichi e hanno dimensioni notevoli, ma possono anche essere più giovani se hanno una particolare importanza per la comunità locale o per l’ambiente circostante.
Le caratteristiche che possono rendere un albero monumentale includono:

  • Età: spesso hanno un’età avanzata, che può variare da decine a centinaia o anche migliaia di anni. L’età avanzata conferisce loro un valore storico e culturale.
  • Dimensioni: possono essere estremamente grandi in termini di altezza, diametro del tronco o larghezza della chioma. Queste dimensioni imponenti possono renderli punti di riferimento nella loro area circostante.
  • Stato di salute: anche se alcuni alberi monumentali possono essere vecchi o parzialmente danneggiati, molti sono in ottimo stato di salute e rappresentano esempi eccezionali di vitalità e longevità nella natura.
  • Valore ecologico: gli alberi monumentali possono fornire habitat preziosi per una varietà di specie vegetali e animali. Possono svolgere un ruolo importante nella conservazione della biodiversità e nella protezione dell’ecosistema locale.
  • Valore culturale: possono avere significati culturali e storici profondi per le comunità locali o per intere regioni. Possono essere associati a eventi storici, leggende locali, tradizioni culturali o valori simbolici.
  • Valore estetico: molti alberi monumentali sono noti per la loro bellezza e maestosità. Possono arricchire il paesaggio e offrire piacere estetico a coloro che li osservano.

La protezione degli alberi monumentali può avvenire attraverso leggi e regolamenti locali o nazionali (Legge Regionale 24 gennaio 1977, n. 2  e legge 14 gennaio 2013 n. 10 del Ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali), programmi di conservazione e iniziative di sensibilizzazione pubblica. Questi alberi sono considerati patrimoni naturali da preservare per le generazioni future.

La L.R. 24 gennaio 1977, n. 2 dispone che “sono assoggettati a particolare tutela esemplari arborei singoli o in gruppi, in bosco o in filari, di notevole pregio scientifico o monumentale vegetanti nel territorio regionale”, individuando così gli alberi monumentali.

Inoltre, la legge 14 gennaio 2013 n. 10 del Ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali dà una definizione di albero monumentale a livello nazionale come segue: “l’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l’albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali”.

Pertanto, è chiaro che il concetto di monumentalità viene associato non solo alla vetustà dell’esemplare, alla sua maestosità o alla sua appartenenza botanico-sistematica e pregio scientifico ma anche alle memorie e ai racconti associati all’albero che derivano da eventi storici, storie comuni, leggende. Le relazioni con la comunità sono, dunque, un importante elemento per valutare il segno che la pianta lascia sul territorio con la sua presenza, segno tale da riconoscerle la qualità di patrimonio culturale.

Vogliamo qui elencare i Giganti viventi presenti nella nostra Unione suddividendoli per Comune e riportando i dati relativi ad essi per sottolineare la ricchezza presente nel nostro territorio ma anche l’importanza della loro tutela, sia formale che diffusa e collegata alla consapevolezza da parte dei cittadini che i grandi alberi sono un patrimonio di tutti.

Luogo: Via 1° Maggio 103, Salvaterra – Casalgrande (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/qwmRFp8s1f6Kf9LSA
Accessibilità: siepe vicino a bordo stradale
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus robur (farnia)
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: filare di 7 piante di Farnia e 5 piante di Roverella.
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 601/88 n. 28-03
Rilevazioni:
Aggiornamento del 21/6/2018
Altezza media: 18 m
Lunghezza filare: 150 m
Numero individui: 12
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Via Manganella, 30 (Casa De’ Panini) – Castellarano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/EDrG4jWSE4d5EDFe7
Accessibilità: dentro a cortile di Casa De’ Panini – proprietà privata
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 n. 32-17
Rilevazioni:
Aggiornamento del 17/12/2013
Altezza: 22 m
Circonferenza tronco: 410 cm
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: non potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Macchiavelli, 22 – Castellarano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/p46BDVjgr2P9rBZJ7
Accessibilità: su suolo pubblico, vicino a percorso ciclopedonale
Famiglia: Cannabaceae
Specie: Celtis australis (bagolaro)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 n. 32-18
Rilevazioni:
Aggiornamento del  7/5/2015
Altezza: 15 m
Circonferenza tronco: 360 cm
Stato sanitario: scarso
Stato strutturale: potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Via Telarolo, San Valentino – Castellarano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/B4FC8eV6kWukygvd7
Accessibilità: vicino a bordo stradale
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 n. 32-15
Rilevazioni:
Aggiornamento del 17/12/2013
Altezza: 20 m
Circonferenza tronco: 420 cm
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: non potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Via Gavardo, San Valentino – Castellarano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/Pz3H5BT7KbuXZS9H7
Accessibilità: al centro di terreno agricolo – proprietà privata
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 n. 32-16
Rilevazioni:
Aggiornamento del 17/12/2013
Altezza: 15 m
Circonferenza tronco: 350 cm
Stato sanitario: scarso
Stato strutturale: non potata
Accessibilità: accessibile

Pannelli ALBERI MONUMENTALI di Castellarano

Luogo: Via 3 Croci, San Ruffino – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/VeGhFdCECggxXjQ38
Accessibilità: non accessibile, dentro a proprietà privata chiusa
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 32-24
Rilevazioni:
Valori di base del 16/10/2003
Altezza: 22 m
Circonferenza tronco: 450 cm
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: non potata

Luogo: Via Larga 14, San Ruffino – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/juiU8yBCjdHBV1MV7
Accessibilità: accessibile, nell’area cortiliva della Chiesa di San Ruffino
Famiglia: Cupressaceae
Specie: Cupressus sempervirens (cipresso)
Tipologia: filare
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 32-23
Rilevazioni:
Aggiornamento del 17/11/2016
Altezza media: 25 m
Lunghezza filare: 50 m
Numero individui: 4
Distanza tra gli individui: 5 m
Stato sanitario: ottimo
Stato strutturale: potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Monte di Sopra, Rondinara – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/McmH1MmeMD15636X7
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 32-26 Albero monumentale d’Italia (AMI) con Decreto Ministeriale n.5450 del 19-12-2017
Rilevazioni:
Decreto A.M.I.
data: 16/1/2018
Altezza: 20 m
Circonferenza tronco: 530 cm
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: non potata
Accessibilità: accessibile
Descrizione: in zona è molto popolare ed è conosciuta come la ‘grande quercia’ o la ‘quercia dei cento rami’; è un simbolo per la cittadina di Scandiano e costituisce una tappa importante, segnalata lungo i percorsi escursionistici dedicati al patrimonio culturale e naturalistico della val Tresinaro (Sentiero 2 ‘Il Tresinaro e la grande Quercia’). La si raggiunge da via Bottegaro di Rondinara, superata l’Azienda Agricola Colle proseguendo a piedi per non più di 150 metri lungo una strada sterrata. Ecco la bellissima roverella che domina quasi alla sommità di un colle, accanto ai resti diroccati del borgo di Cà Monte di Sopra, che per secoli ha omaggiato con la sua ombra. Ha un tronco imponente che si dirama a 8 metri di altezza in altrettanto potenti branche e ramificazioni molto articolate per formare una chioma ad ombrello, espansa in tutte le direzioni, di notevole ampiezza, con una proiezione a terra pari ad un’area di 37 metri di diametro. È una roverella, anche se presenta alcuni caratteri tipici della rovere. Le si attribuisce un’età ultracentenaria; chi dice 200, chi 300 anni. Non è la quercia più grande dell’Emilia-Romagna, ma oltre che per le dimensioni e l’età, si distingue per un grandissimo valore paesaggistico: con la sua mole e la sua posizione dominante, solitaria, quasi al culmine di un alto colle, circondata soltanto da seminativi, è visibile da grande distanza e valorizza in maniera significativa il paesaggio. Tito Livio ci dice che la quercia, secondo l’arcaico diritto pontificale romano, che si occupava anche di botanica sacra, era la prima nell’elenco degli arbores felices, cioè “recanti buoni auspici”, poiché essa, al pari della vite, era sacra al dio Giove.

Luogo: Via delle Querce 21, Fellegara – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/jKrKjGw39uzawMmD8
Accessibilità: siepe lungo una carreggiata su proprietà privata
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus robur (farnia)
Tipologia: filare
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 677/89 32-25
Rilevazioni:
Valori di base del 15/7/2004
Altezza media: 20 m
Lunghezza filare: 200 m
Numero individui: 9
Distanza tra gli individui: 25 m
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: non potata
Accessibilità: accessibile
Descrizione: Sono presenti solo 9 esemplari, peraltro in condizioni fitosanitarie tali da necessitare interventi di cura e manutenzione.

Luogo: Via delle Querce 21, Fellegara – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/dREfWmmBuGPWuxLm6
Accessibilità: all’interno della Villa della famiglia Guidetti – proprietà privata
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus robur (farnia)
Tipologia: gruppo
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 112/92 36-17

Alberi appartenenti al gruppo:

  1. Farnia
    Tipologia: albero singolo
    Rilevazioni:
    Aggiornamento del 23/3/2011
    Altezza: 20 m
    Circonferenza tronco: 300 cm
    Stato sanitario: scarso
    Stato strutturale: non potata
    Accessibilità: recintata e visibile
  2. Farnia
    Tipologia: albero singolo
    Rilevazioni:
    Aggiornamento del 5/9/2013
    Altezza: 20 m
    Circonferenza tronco: 395 cm
    Stato sanitario: buono
    Stato strutturale: potata
    Accessibilità: recintata e visibile
    Descrizione: Si trova nel parco a Sud della villa. E’ stata sistemata (dalla Regione) una fune per prevenire la rottura di un grosso ramo inclinato verso la villa.

Luogo: Via delle Querce 21, Fellegara – Scandiano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/jKrKjGw39uzawMmD8
Accessibilità: siepe lungo una carreggiata su proprietà privata
Specie: Quercus robur (farnia)
Specie: Quercus petraea (rovere)
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Specie: Ulmus minor (olmo campestre)
Tipologia: Siepe
Provvedimento di tutela: D.P.G.R. 112/92 36-18
Rilevazioni:
Aggiornamento del 17/8/2013
Stato sanitario: buono
Stato strutturale: potata
Accessibilità: accessibile

Luogo: Via Cà Bertacchi – Via Case – Viano (RE)
Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/oTQ63CT6eFsRUPPJ8
Accessibilità: vicino a bordo stradale
Famiglia: Fagaceae
Specie: Quercus pubescens (roverella)
Tipologia: albero singolo
Provvedimento di tutela:
Rilevazioni:
Aggiornamento 2024
Stato sanitario: buono
Accessibilità: accessibile
Circonferenza tronco: 447 cm

  • Scheda IBC Alberi Monumentali dell’Emilia Romagna del gruppo:
  • Scheda PAT Patrimonio Culturale dell’Emilia Romagna:

Per approfondire, leggi anche:

Il catalogo degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna permette la consultazione dell’elenco degli esemplari arborei monumentali sottoposti a tutela dalla Regione ai sensi della L.R. 2/77 ; tra questi 102 sono catalogati anche come “Alberi Monumentali d’Italia” (AMI) ai sensi della L. 10/2013 e identificati tramite appositi elenchi approvati a partire dal 2017 con il D.M. n. 5450 del 19/12/2017 e periodicamente aggiornati.

Il catalogo è uno strato tematico del Catalogo del patrimonio culturale (PatER) gestito e implementato dal Servizio Patrimonio culturale per quanto riguarda i dati di natura culturale, storica ed iconografica. Tale catalogo è strettamente collegato alla banca dati degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna, gestita dal Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna, in fase di realizzazione.

I decreti di tutela emanati fino ad oggi (numerosi atti nel periodo compreso tra il 1980 e il 1997 e, più recentemente, il D.P.C.M. n. 139 del 14/09/2021) hanno complessivamente assoggettato a tutela n. 716 esemplari singoli, in gruppo, in filare e boschetti. Nel tempo è stato necessario revocare il vincolo per 160 esemplari singoli o in gruppo in quanto, nel frattempo, sono morti o si sono trovati in condizione di grave compromissione tale da costituire pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica.

Ad oggi (ultimo aggiornamento febbraio 2022) la tutela regionale riguarda, pertanto, 556 esemplari distribuiti sul territorio regionale in tutte le 9 province e in capo a 169 enti gestori della tutela, tra Comuni, Unioni di Comuni ed Enti di gestione per i parchi e la biodiversità.

Nel catalogo gli esemplari tutelati sono descritti coerentemente ai rispettivi decreti di tutela; sono riportati i dati essenziali quali la specie, la tipologia di tutela, le dimensioni, la localizzazione geografica, la documentazione fotografica, eventuali descrizioni dello stato fitosanitario e strutturale e informazioni sulla loro accessibilità. Inoltre, il catalogo fornisce anche informazioni circa gli aspetti storico-culturali, le leggende e gli aneddoti collegate ai singoli esemplari, con particolare attenzione, al momento, agli Alberi Monumentali d’Italia (AMI)

Le date delle rilevazioni rendono conto di eventuali aggiornamenti circa lo stato dell’albero rilevati in occasione di verifiche in campo.
Quando disponibili la banca dati fornisce anche informazioni di tipo culturale, storie, tradizioni, devozione religiosa, notizie di eventi e curiosità legate allo specifico esemplare, frutto di ricerche bibliografiche ed indagini sul territorio.

La banca dati degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna (PAT ER Patrimonio culturale dell’Emilia Romagna) rende accessibile quindi l’elenco degli esemplari arborei monumentali sottoposti a tutela dalla Regione.

La Regione Emilia-Romagna tutela “esemplari arborei singoli in gruppi o in filari di notevole pregio scientifico o monumentale” e promuove progetti e azioni per la loro migliore conservazione. (L.R. 2/1977). La tutela formale non è tuttavia di per sé sufficiente: è necessario diffondere la consapevolezza che i grandi alberi sono un patrimonio di tutti, e che ogni cittadino deve diventare un custode attento e cosciente dei grandi alberi del territorio in cui vive.

Sono diverse le caratteristiche che concorrono a definire un albero monumentale: l’età dunque, ma anche la dimensione, la rarità botanica e la specie. E poi il valore ecologico, la posizione dominante nel paesaggio, tale da renderlo unico e riconoscibile, ma anche il legame con rilevanti avvenimenti storici, culturali e religiosi. Gli alberi monumentali possono trovarsi sia in ambito urbano che in ambito rurale o in bosco. Possono inoltre essere localizzatiin spazi pubblici o all’interno di proprietà private e per questo non sempre è possibile visitarli.

Il regime di particolare tutela e conservazione cui sono sottoposti ne comporta di fatto l’intangibilità con l’individuazione di un’area di rispetto chiamata Zona di Protezione dell’Albero (Zpa) e il divieto di interventi di qualunque tipo. Fatti salvi ovviamente quelli conservativi e di salvaguardia e quelli di abbattimento solo per casi motivati, improcrastinabili e solo dietro apposita autorizzazione regionale.

Per segnalare un albero monumentale: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/sistema-regionale/flora/alberi-monumentali/la-segnalazione-di-un-albero-monumentale-di-pregio-regionale

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