
L’orto scolastico curato dai bambini delle “Figlie di Gesù” a Rubiera
17 Marzo 2025I progetti scolastici sugli orti rappresentano un’opportunità educativa unica, in grado di unire apprendimento, natura e responsabilità. Lavorare in un orto scolastico permette agli studenti di entrare in contatto diretto con la terra, scoprendo i cicli naturali e l’importanza della biodiversità. Ogni seme piantato, ogni pianta che cresce, diventa un’esperienza concreta di apprendimento, che va oltre la teoria, stimolando la curiosità e l’interesse per la natura e l’ambiente.
Inoltre, la cura dell’orto insegna ai bambini l’importanza del tempo e della pazienza. La crescita delle piante richiede attenzione quotidiana, e questo processo di cura è fondamentale per sviluppare un senso di responsabilità verso se stessi, i propri spazi e la comunità. Ogni angolo dell’orto diventa un piccolo ecosistema da osservare e proteggere, permettendo agli studenti di prendere coscienza della biodiversità che ci circonda.
L’esperienza dell’orto offre anche un’opportunità per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la natura, incentivando il rispetto per l’ambiente. Imparare a coltivare non è solo un’attività pratica, ma una lezione che riguarda la sostenibilità e il nostro impatto sul mondo naturale. Così, i progetti sugli orti scolastici diventano un potente strumento educativo, in grado di formare cittadini consapevoli e responsabili, pronti a prendersi cura dei propri spazi e del nostro pianeta.
Foto dell’orto di metà marzo dei bambini e delle bambine delle sezioni 3 anni, 4 anni e 3/5 anni mista della Scuola dell’Infanzia “Figlie di Gesù” di Rubiera che hanno scelto il progetto “Orto scolastico” dalla Proposta didattica del CEAS. Il progetto, partito in autunno con le semine e piantumazioni in piena terra, è proseguito nei giorni scorsi con la realizzazione di cassette con biete, spinaci, agli, prezzemolo, patate e fragole.











